Si può cambiare il colore di un mirto crespo?

Quanti tipi di mirto ci sono?

Nel complesso esistono ben cento distinte varietà di questo genere. Tra queste ricordiamo quelle maggiormente conosciute e coltivate: Myrtus Communis variegata, Myrtus Bullata e Myrtus Luma. Il Myrtus Communis variegata ha un fusto che può raggiungere anche i quattro metri e mezzo di altezza.

Come si riproduce il mirto crespo?

Per propagare il mirto crespo dal seme, premere delicatamente i semi in un terriccio umido o in un terreno compostato usando un vaso di dimensioni normali o un vassoio di semina. Aggiungi un sottile strato di muschio di sfagno e metti la pentola o il vassoio in un sacchetto di plastica.

Quando fiorisce il mirto crespo?

La pianta fiorisce nei mesi più caldi, da luglio a settembre. Osservando i fiori della lagerstroemia si capisce perché è nota anche con il nome di “mirto crespo”: i fiori sono particolari, arricciati, ondulati… increspati appunto!

Quando va potato il mirto?

Il mirto va potato 2 volte l’anno: a marzo, nel periodo della ripresa vegetativa si recidono alla base i rami secchi e si accorciano di circa 20 cm quelli troppo lunghi; in estate si effettua una seconda potatura per dare una forma armoniosa all’arbusto.

Come riconoscere la pianta di mirto?

Mirto pianta: caratteristiche generali

Negli esemplari giovani, la corteccia è di colore rossastro e, crescendo, diventa grigia. Le foglie sono ovali, verde scuro e lucide nella parte superiore e più opache e chiare in quella inferiore e presentano al centro un’evidente nervatura.

Qual è la differenza tra il mirto e il mirtillo?

Innanzitutto il mirto (nome scientifico Myrtus Communis) non è il mirtillo; in realtà sono imparentate però la differenza principale, oltre alle zone di diffusione – la prima è una pianta tipica della macchia mediterranea, diffusa quindi su tutte le coste tra la Spagna e la Turchia, che cresce dal litorali battuti …

Come seminare i semi di mirto?

I semini di mirto sono contenuti nelle bacche e possono essere piantati in vaso o nelle apposite vaschette nere da vivaio. Il periodo giusto è la fine dell’inverno o l’inizio della primavera. Il seme non sempre germoglia, in particolare se vecchio, per cui si raccomanda di mettere più di un seme in ogni vaschetta.

Cosa si può fare con le bacche di mirto?

Le bacche si possono usare anche per un originale risotto oppure per preparare la confettura di mirto, ottima sia a colazione, sia da gustare abbinata a dei formaggi. Inoltre si possono sfruttare anche per preparare deliziosi cocktail o da mangiare con lo yogurt a colazione.

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