I simboli pasquali: colomba, coniglio, agnello e pulcino!

Diverse sono le storie riguardanti l’origine dei simboli pasquali per eccellenza: la colomba, il coniglio, l’agnello e il pulcino!

Vediamoli uno per volta:

colomba-della-pace

– La Colomba

La colomba nella cristianità, è simbolo di pace e salvezza. Nella Bibbia si narra che Noè fece uscire per tre volte dall’arca una colomba che, alla fine, tornò da lui con un ramoscello d’ulivo nel becco, segno evidente che la riconciliazione con Dio era avvenuta e il diluvio terminato.

Nel periodo pasquale, questa connotazione salvifica viene ancora più accentuata, proprio in relazione al sacrificio di Cristo morto sulla croce per salvare l’uomo.

– Il Coniglio

coniglio-con-occhi-grandiDiverse, invece, sono le storie riguardanti l’origine di uno dei simboli pasquali per eccellenza: il coniglio!

Si narra che essa nasca dai riti pre-cristiani sulla fertilità che vedevano nel coniglio e nella lepre, in quanto animali molto fertili, i simboli del rinnovamento della vita che coincideva con l’inizio della stagione primaverile.

Un’altra leggenda narra che Sant’Ambrogio indicò la lepre come simbolo di Resurrezione a causa del suo manto in grado di cambiare colore a seconda delle stagioni.

Questo animale, come simbolo pasquale, fu introdotto per la prima volta in Germania, nel XV secolo, tant’è che cominciarono ad essere realizzati i primi dolcetti a forma di coniglietto. Furono poi le stesse popolazioni europee a diffondere tale tradizione anche in America dove il coniglietto pasquale è chiamato “Easter bunny”.

Il-lupo-e-l-agnello-2– L’Agnello

A differenza degli altri due animali, l’agnello non gode nell’esser simbolo di questa festa.

La tradizione di consumare l’agnello per Pasqua deriva dalla Pesach o Pasqua ebraica.

Infatti l’agnello fa parte dell’origine di questa festività. In particolare si fa riferimento a quando Dio annunciò al popolo di Israele che lui lo avrebbe liberato dalla schiavitù in Egitto dicendo “In questa notte io passerò attraverso l’Egitto e colpirò a morte ogni primogenito egiziano, sia fra le genti che tra il bestiame“.

pulcino-uovoOrdinando, così, al popolo d’Israele di marcare le loro porte con del sangue d’agnello in modo che lui fosse in grado di riconoscere chi colpire col suo castigo e chi no.

Inoltre, in passato, esisteva un comandamento riguardo la Pasqua ebraica che diceva di fare l’offerta dell’agnello il giorno 14 del mese ebraico di Nisan e di consumare quella stessa notte il sacrificio di Pesach.

– Il Pulcino

Il simbolo del pulcino, insieme alla tradizione delle uova, rappresentano la nascita di una nuova vita. Infatti, come sappiamo, per i Cristiani, la Pasqua è festa di rinascita!

Fonte: sapere.it

Potrebbe piacerti anche

0 commenti

Accedi

Registrati

Reimposta la tua password

Alcuni contenuto del sito web usano cookie che, al momento, sono disabilitati. Per una esperienza migliore di usabilità, consigliamo di abilitare i cookie sul nostro sito web. Voglio saperne di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi