RIMEDI NATURALI CONTRO L’INFLUENZA per grandi e piccini

Il freddo è ormai ufficialmente arrivato… e con esso tutti i malanni del caso!

Tosse, raffreddore, mal di gola e dolori vari la fanno da padrone. Ma c’è qualcosa che si può fare per alleviare i fastidi influenzali senza ricorrere a farmaci?
Certo che sì! Ve ne avevamo già parlato qui, ma ora aggiungiamo a questi altri rimedi cosiddetti ‘della nonna’, ricordandovi sempre che questi non sono una sostituzione ai medicinali, ma un buon tamponamento se le vostre condizioni non risultano poi così gravi.

PREVENIRE È MEGLIO!
Innanzitutto, bisogna prevenire. Come? Seguendo già da settembre-ottobre un “programma” che preveda l’assunzione di integratori a base di echinacea, pappa reale, propoli che rafforzano il sistema immunitario e migliorano la risposta dell’organismo alle “minacce” esterne.

 

E SE NON POSSO PREVENIRE PIÙ? AVVIO DELLA SECONDA FASE!
Ma se naso chiuso, gola in fiamme e mal di schiena hanno già bussato alla vostra porta, non è più tempo di prevenire… bisogna agire! Ecco, quindi, dieci rimedi semplicissimi per provare a rendere più lievi i dolori influenzali:

  1. Latte caldo
    Il più semplice e conosciuto tra i rimedi naturali per raffreddore e influenza: una tazza di latte molto caldo, possibilmente scremato, magari con l’aggiunta di uno o due cucchiai di miele – perfetto quello all’eucalipto, per le sue proprietà balsamiche. Il calore corrobora l’organismo, mentre il miele unisce alle naturali doti antibatteriche il sostentamento necessario per aiutare il corpo a combattere virus e batteri.
  2. Suffumigi con essenze balsamiche
    Un altro dei rimedi naturali per il raffreddore più antichi ed efficaci sono i suffumigi, ovvero l’inalazione di vapore acqueo, semplice o arricchito da essenze balsamiche. Sarà sufficiente mettere sul fuoco una pentola con un po’ di acqua e quando comincia a bollire aggiungere un filtro di camomilla – o un cucchiaino di timo, o tutti e due – e respirare a fondo i fumi che si sprigionano dal liquido caldo per una decina di minuti, magari con la testa coperta da un asciugamano per non disperdere le sostanze volatili. L’umidità del vapore è ottima per fluidificare il muco che ostruisce le vie respiratorie, mentre le essenze della camomilla e del timo leniscono l’irritazione delle mucose.
  3. Riposo del corpo
    Quando si ha l’influenza o il raffreddore tutto l’organismo è impegnato a combattere l’infezione in corso. Non bisogna mai perdere di vista questo aspetto, che ci porta a una semplice considerazione: un altro dei rimedi naturali per raffreddore, spesso trascurato, è il riposo assoluto. Se il corpo è riposato, l’opera del sistema immunitario sarà più agevole ed efficace. Niente lavoro, sforzi fisici o emozioni forti, quindi: letto o divano, coperte e tanta tranquillità sono forse il rimedio principe contro l’influenza
  4. Miele e limone
    Se tra i sintomi c’è anche un fastidioso mal di gola, può essere utile fare degli sciacqui con un’emulsione ottenuta mescolando acqua tiepida, succo di limone e miele: il limone opera una lieve azione antibatterica, mentre il miele ha effetto lenitivo sulle mucose irritate, dando un sollievo immediato.
  5. Impacchi di acqua e aceto
    Utile se all’influenza si aggiunge anche un aumento della temperatura non troppo elevato da assumere antipiretici. Se la temperatura è solo lievemente alterata, infatti, si può controllare con un fazzoletto di stoffa o un piccolo asciugamano, bagnato in una soluzione di acqua fresca e aceto, strizzato e posizionato su fronte, polsi e incavo dei gomiti. La temperatura corporea scenderà quel tanto che basta a dare sollievo.
  6. Alimentazione leggera
    Un altro rimedio naturale trascurato per il raffreddore è la cura dell’alimentazione. I pasti dovranno essere facilmente digeribili per non impegnare ulteriormente l’organismo già affaticato ed evitare di incorrere in disturbi gastrointestinali. Andranno bene verdure (anche passate), spremute di arancia, brodi leggeri, piccole quantità di carboidrati complessi (pasta o riso) e proteine, carne bianca o pesce preparati con cotture light.
  7. Bere molti liquidi e idratare il corpo
    Altra cosa utile da fare, è bere molti liquidi: acqua naturale a temperatura ambiente, tisane, camomilla, tè leggero o meglio deteinato. La cosa migliore è bere spesso piccole quantità di liquidi non zuccherati. E niente alcool!
  8. Noccioli di ciliegio riscaldati
    Se i fastidi dell’influenza comprendono dolori articolari e muscolari, prima di ricorrere agli antidolorifici, proviamo a usare dei cuscinetti riempiti con noccioli di ciliegio – si trovano in erboristeria – da riscaldare e applicare sui punti dolenti. Il sollievo sarà immediato e totalmente privo di effetti collaterali.
  9. Lavaggi (o “irrigazioni”) nasali
    Uno dei rimedi naturali per il raffreddore più usati è il lavaggio del naso con della semplice soluzione fisiologica. Piegate la testa di lato e spremete in una narice la soluzione tiepida con l’aiuto di una siringa senza ago. Il liquido dovrà fuoriuscire dall’altra narice; l’operazione andrà poi ripetuta con la testa piegata dall’altro lato. L’acqua che passa nel naso in questo modo pulisce le mucose ed elimina il muco: respirerete subito meglio.
  10. Applicazione di calore sull’orecchio
    L’ultimo rimedio naturale per il raffreddore del nostro elenco riguarda i fastidi alle orecchie che alle volte insorgono quando il muco entra nel canale uditivo. Si prende un piccolo asciugamano, lo si bagna in acqua calda e, una volta strizzato bene, lo si applica sull’orecchio dolente: l’effetto combinato del calore e dell’umidità aiuterà a sciogliere il muco e vi farà stare subito meglio.

 

E PER I PIÙ PICCOLI?
Se a contrarre il raffreddore sono i piccolini di casa, tra cui neonati, esistono dei rimedi ad hoc.

Secondo il pediatra Mario Quattrone una soluzione ottimale per i neonati è quella di tenere il loro nasino quanto più pulito possibile con dei  lavaggi nasali da fare più volte al giorno, specialmente prima della poppata e della nanna.
I lavaggi nasali si possono effettuare utilizzando soluzione fisiologica, acque termali, acqua di Sirmione, acqua di mare sterilizzata. In commercio si trovano confezioni in spray o flaconcini monodose, comodi soprattutto quando si è fuori casa.
L’alternativa più conveniente è acquistare un flacone più grande di soluzione fisiologica “oppure preparare  una soluzione ‘casalinga’ con acqua e sale (90% di acqua e 10 % di sale) bolliti e lasciati raffreddare” suggerisce l’allergologo pediatra Giovanni Cavagni.
“Per iniettare il liquido, è perfetta una siringa senza ago con 5-10 ml di soluzione per narice: l’importante è spingere sullo stantuffo piuttosto velocemente, così  da esercitare una pressione che aiuta la rimozione delle secrezioni”. Prima di iniettarla, conviene scaldare un po’ la siringa con la mano, perché l’acqua fredda potrebbe dar fastidio al bambino.

Per i “più grandi“, oltre agli stessi lavaggi, si può provare anche con l’aerosol, dal momento che il vapore aiuta a sciogliere le secrezioni. L’importante è adoperare solo soluzione fisiologica e non aggiungere farmaci, come fluidificanti o cortisonici, che non hanno alcuna documentata efficacia.

Altri consigli utili per i bimbi di tutte le età che devono fare i conti con l’influenza sono:

  1. Umidificare gli ambienti
    L’aria secca e calda di certi ambienti chiusi asciuga le mucose e favorisce la formazione di croste, che tappano ancor di più il naso. È bene regolare allora il termostato dei caloriferi a temperature più ragionevoli e adoperare umidificatori per ambienti, almeno nella stanza dove dorme il bambino.
  2. Sollevare il materasso
    Nei giorni in cui il bambino è raffreddato, si può collocare un cuscino sotto il materasso del suo lettino: dormire con la testa leggermente rialzata fa defluire meglio le secrezioni.
  3. Offrirgli spesso da bere
    L’assunzione di liquidi è molto utile per rendere fluido il muco e liberare il naso: se il bambino è allattato, conviene offrirgli il seno più spesso, se è già svezzato, dargli da bere acqua o bevande tiepide. “Le bevande si possono dolcificare con un cucchiaino di miele, ma solo dopo i 12 mesi poiché è stato dimostrato che contiene spore che sui più piccoli possono avere effetti tossici”, dice il pediatra Quattrone.

 

Un po’ di consigli e rimedi naturali per l’influenza sono stati distribuiti: ora, buona guarigione!

 

FONTI: bioelectronicsitalia.comnostrofiglio.it

Potrebbe piacerti anche

0 commenti

Accedi

Registrati

Reimposta la tua password

Alcuni contenuto del sito web usano cookie che, al momento, sono disabilitati. Per una esperienza migliore di usabilità, consigliamo di abilitare i cookie sul nostro sito web. Voglio saperne di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi