Lingue: 8 parole intraducibili

Nel mondo vengono parlate più di 6000 lingue diverse. Spesso, è normale imbattersi in parole che non esistono in nessuna altra lingua.

Impara una lingua con Babbel!Queste gemme linguistiche possono essere spiegate, ma non tradotte direttamente.

Le parole intraducibili mettono in evidenza le differenze presenti all’interno dell’etnosfera umana.

Sono talmente tanti gli esempi di parole intraducibili che abbiamo deciso di presentarvene (per ora), otto:

desenrascanço (portoghese): la capacità d’improvvisare una soluzione velocemente

“Desenrascanço” è la condizione esistenziale del procrastinatore, che agisce solo quando proprio non può farne a meno. Ciò richiede, però, una certa genialità, perché non solo significa risolvere una situazione all’ultimo minuto, ma anche riuscirci in maniera completamente improvvisata.

abbiocco (italiano): sonnolenza che segue un lauto pasto

Non c’è bisogno di essere italiani per averlo sperimentato: la tipica sonnolenza che segue una bella mangiata è nota a tutti, ovunque nel mondo. Eppure, solo gli italiani hanno coniato una parola per questo “stato dell’esistenza”.

hyggelig (danese): comodo, accogliente, intimo

Cercate una parola che unisca tutto ciò che è accogliente, sicuro, amichevole, comodo e confortevole? I danesi ce l’hanno! Si tratta di “hyggelig”, una parola talmente utilizzata nella vita quotidiana che alcuni la considerano parte del carattere nazionale danese.

utepils (norvegese): una birra bevuta all’aria aperta

Prima di poter godere di una luminosissima ma breve estate, i norvegesi devono sopportare un lungo, buio inverno. Di conseguenza una birra da bere fuori, all’aria aperta, magari lasciandosi baciare da un raggio di sole, diventa subito molto più di una semplice birra.

verschlimmbessern (tedesco): peggiorare una situazione cercando di migliorarla

L’abbiamo fatto tutti almeno una volta: provi a mettere a posto un piccolo problema e, facendolo, combini un disastro.

sobremesa (spagnolo): conversazione al tavolo dopo pranzo

Gli spagnoli amano i grandi pranzi, ma, mangiare non è solo una questione di nutrimento. Se dopo pranzo vi piace restare seduti a tavola per chiaccherare con gli amici o i famigliari, sappiate che state gustando una “sobremesa”.

yakamoz (turco) e mångata (svedese): il riflesso della luna sull’acqua

Non importa quale lingua parli, di sicuro ti è capitato di ammirare il riflesso della luna sulla superficie dell’acqua, che sia quella del mare, di un lago o anche solo una pozzanghera. Però, a meno che tu non sia turco o svedese, è impossibile descrivere questa bellezza con una sola parola. In svedese, “mångata” significa letteralmente “strada di luna”, un’immagine molto poetica.

Il turco offre una parola specifica per questo: “gümüşservi”. In realtà non è un termine molto usato nel linguaggio colloquiale; per riferirsi a questo tipo di riflesso è molto più comune utilizzare la parola “yakamoz”, che indica qualunque riflesso luminoso sull’acqua, ma anche il bagliore fosforescente di un pesce.

un-words_itaFonte: it.babbel.comImpara una lingua con Babbel!

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