Le pagelle della cucina etnica!

Cucina non tradizionale, cibi diversi, lontani dalla nostra cultura. Allora che cosa ordinare ai ristoranti esotici, per non avere brutte sorprese?

  • CUCINA MESSICANA: voto 8

Cibi sì: preferite i piatti con un buon equilibrio di verdure, legumi, carni bianche e farine di frumento e mais (ottime anche per i celiaci). Ad esempio, l’arroz messicano (riso con salsa di pomodoro, piselli, carote e patate), il chili, le tortillas e le fajitas (striscioline di pollo e manzo marinate e grigliate, nella foto).

Cibi no: evitate i piatti fritti e quelli che eccedono in grassi e condimenti, come i chimichangos (tortillas di carne), i taquitos (tortillas di pollo) e i churros (striscioline di pastella speziata ricoperte di zucchero e cioccolato). Attenti al piccante!

  • CUCINA INDIANA: voto 7

Cibi sì: buone le specialità tandoori, cucinate nel forno d’argilla (tandoor), i piatti con i legumi come le polpettine di lenticchie (dahi), il riso. Molte le ricette vegetariane, non sempre ipocaloriche, poichè realizzate con l’utilizzo di burro chiarificato (ghee).

Cibi no: il menù include un lungo elenco di piatti fritti, a partire dal pane poori, (cui preferite il chapati, cotto al forno), e dagli stuzzichini (samosas). Inoltre, la cucina indiana fa largo uso di curry (masala), un problema per chi ha problemi di gastrite e colite.

  • CUCINA CINESE: voto 6

Cibi sì: perfetti i piatti al vapore, come i ravioli di gamberi, delicati e impeccabili sotto il profilo nutrizionale. Buoni anche il riso alla cantonese, il pollo all’ananas e i gamberetti con funghi e bambù, non appesantiscono la digestione e possono essere considerati piatti ipocalorici.

Cibi no: I fritti sono spesso indigesti e contengono un’alta percentuale di grassi. Semaforo rosso anche per le nuvole di drago (fatte con il granchio), hanno un elevato apporto lipidico e zero proteine. Molto calorico anche il famoso maiale in agrodolce. Attenzione all’eccesso di glutammato monosodico, utilizzato per accentuare la sapidità dei piatti: è in grado di provocare mal di testa e spiacevoli sensazioni di bruciore al petto e alle spalle (è la classica sindrome da ristorante cinese).

  • CUCINA GIAPPONESE: voto 7

Cibi sì: ottime le zuppe (per esempio di miso), i piatti cotti al vapore (mashimono) e alla griglia (yaki) e il pesce crudo (sashimi) che può non piacere ma è molto digeribile e mantiene inalterate le proprietà del pesce. Quando è associato al riso (sushi), è un piatto perfettamente equilibrato. Naturalmente, il ristorante dev’essere di ottimo livello.

Cibi no: la versione occidentale della cucina giapponese include troppi fritti (seppure in maniera minore rispetto a quella cinese). State alla larga dal katsu (cotolette di maiale fritte), sukiyaki (manzo saltato) e tempura (fritto di mare e verdure) se non volete fare volare il vostro colesterolo alle stelle.

  • CUCINA MAROCCHINA: voto 8

Cibi sì: Straordinario il couscous (sia con la carne sia con il pesce), i cibi cotti al vapore e gli spezzatini, spesso accompagnati da riso o burgul (grano duro). Sono piatti che soddisfano la proporzione di carboidrati, proteine e verdure che si dovrebbero assumere a ogni pasto.

Cibi no: attenti a tutti quei cibi speziati o con un alto contenuto di grassi, come le verghe, salsicce di manzo o vitello, o i dolcetti fritti.

 

 

Potrebbe piacerti anche

13 commenti

Accedi

Registrati

Reimposta la tua password

Alcuni contenuto del sito web usano cookie che, al momento, sono disabilitati. Per una esperienza migliore di usabilità, consigliamo di abilitare i cookie sul nostro sito web. Voglio saperne di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi