Lanciare il riso sugli sposi: ecco il perchè!

Lanciare il “riso” sugli sposi ormai è diventata una cosa comune.

Un’usanza strana di cui, però, nessuno nè sa completamente niente.

Viene fatta risalire a un’antica leggenda cinese, dove si narra, che tale popolazione, in tempi molto poco recenti, soffrì di una carestia terribile, che obbligava molti contadini a passare le giornate in amarezza, senza avere la possibilità di produrre, lavorare la terra e di conseguenza, procurare il cibo per i loro familiari e per i mercati.

Un bel giorno, un vecchio saggio, un genio buono, passò per i campi che un tempo venivano sfruttati con astuzia, e li vide desolati, come desolati erano i volti dei contadini.

Così per rabbia e per comprensione, il vecchio saggio oramai alla fine dei suoi giorni, decise di buttare su quella terra i suoi denti bianchi.

Dopo questa insolita semina, nacquero molte piantine i cui frutti, tolta la buccia, ricordavano il biancore dei denti: era riso!
Da allora ovunque ci sia una pianta di riso non può esserci fame, ma soltanto prosperità e abbondanza.

Ma c’è anche chi ritiene invece che il lancio del riso abbia origini Romane.

Si direbbe che a Roma per tradizione si lanciasse del grano sugli sposi, sempre per auspicio di fertilità, sostituito poi con il riso in quanto divenne più reperibile.

“Quindi in ogni caso, lanciare il riso verso gli sposi al termine della cerimonia nuziale, sul sagrato della chiesa o all’uscita dal comune in caso di matrimonio con rito civile, è una tradizione con la quale si augurano tanta abbondanza, benessere, prosperità e fertilità”.

Fonte: bizer

Potrebbe piacerti anche

0 commenti

Accedi

Registrati

Reimposta la tua password

Alcuni contenuto del sito web usano cookie che, al momento, sono disabilitati. Per una esperienza migliore di usabilità, consigliamo di abilitare i cookie sul nostro sito web. Voglio saperne di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi