La forfora un fastidioso problema? Ecco come curarla in modo naturale!

La FORFORA è uno tra i problemi più diffusi e fastidiosi, specie tra gli uomini, e può manifestarsi in svariate forme.

In tutti gli individui si verifica un naturale ricambio delle cellule del cuoio capelluto, che porta a una desquamazione e alla formazione quotidiana di piccoli aggregati cellulari invisibili agli occhi. Quando il ricambio avviene molto più velocemente rispetto alla normalità, si ha un’eccessiva desquamazione che dà vita alla forfora: squame biancastre di notevoli dimensioni, localizzate a chiazze e presenti su tutto il cuoio capelluto, il più delle volte accompagnata anche da prurito o da bruciore.

In linea generale può essere divisa in due diversi tipi, quella grassa e quella secca.

La Forfora Secca si presenta sotto forma di squame biancastre e ha un cuoio capelluto che tende ad irritarsi. In genere non comporta eccessivo prurito e sembra essere un fenomeno più frequente nei mesi invernali.

Mentre Quella Grassa, si presenta sotto forma di squame più grandi, giallastre e unte che, continuano ad aderire al cuoio capelluto, accompagnata da una lieve dermatite seborroica, perciò comporta un fastidioso prurito generalizzato, oltre ad una tendenza a far cadere i capelli.

Le cause della presenza della forfora sono varie, che vanno, da qualche reazione allergica della cute, all’aggressività di alcuni prodotti tra cui lacche, gel o simili, ritmi di vita eccessivamente stressanti, ad un’alimentazione, in quanto è possibile che alcuni cibi possano creare questo tipo di disturbi, così come anche la malnutrizione.

Per curarla, non è necessario ricorrere a farmaci o altro, eccovi alcuni rimedi per combatterla in maniera naturale:

ACETO DI MELE o DI VINO: è sicuramente uno dei rimedi più semplici, un prodotto presente nella maggior parte delle case. E’sufficiente mescolare alcune gocce d’aceto con dell’acqua tiepida o a temperatura ambiente, ed applicare il tutto sulla cute massaggiando delicatamente. Può essere utilizzato sia prima del lavaggio che anche come impacco da lasciare agire per qualche ora o, anche per tutta la notte, ovviamente dopo aver avvolto il capo con un asciugamano.

OLIO DI SEMI DI LINO: un altro rimedio naturale considerato efficace sia per combattere la forfora, sia per alleviare il fastidioso prurito da essa provocato. Basta applicarne alcune gocce sul cuoio capelluto e frizionare delicatamente le parti in cui il fenomeno è più concentrato. Il trattamento va eseguito per circa cinque o dieci minuti, prima di utilizzare lo shampoo.

OLIO D’OLIVA E SUCCO DI LIMONE: questo tipo di impacco è consigliabile in presenza di forfora secca, in quanto il succo di limone funge da coadiuvante per l’eliminazione delle squame presenti sul cuoio capelluto, mentre l’olio d’oliva lo idrata e lo nutre in modo naturale. L’impacco deve essere applicato sul cuoio capelluto umido prima dello shampoo e deve essere lasciato agire per 30 minuti. Per la sua preparazione è sufficiente mescolare 2 cucchiai di succo di limone fresco, 2 cucchiai d’olio d’oliva e due cucchiai d’acqua.

GEL D’ALOE VERA: è uno dei rimedi naturali più utili sia a livello di prevenzione che di trattamento della forfora, massaggiando con delicatezza il cuoio capelluto prima di effettuare lo shampoo, lasciandolo agire il più possibile. Il massaggio deve essere effettuato per almeno dieci minuti in modo da lasciare al gel il tempo di agire a fondo.

OLIO ESSENZIALE DI TEA TREE: considerato come il più versatile tra gli oli essenziali. Basta mescolarne qualche goccia assieme allo shampoo (preferibilmente neutro) che si utilizza e procedere al lavaggio. Gli oli essenziali sono estratti naturali concentrati molto potenti e per questo motivo devono essere impiegati con attenzioni e in minime quantità. Il loro utilizzo è sconsigliato in presenza di ferite e forti lesioni della pelle.

ARGILLA VERDE VENTILATA: si tratta di un impacco adatto in particolare a forfora accompagnata da capelli grassi. Può essere utilizzata per effettuare un impacco antiforfora da applicare sui capelli e da lasciare agire per 30 minuti prima di passare allo shampoo. Argilla e acqua vanno mescolati in egual misura nella preparazione dell’impacco, che andrà successivamente applicato alla cute, massaggiandola con cura senza frizionare eccessivamente. Chi ha i capelli secchi può pensare di sostituire l’argilla verde ventilata con dell’argilla bianca. E’ consigliabile massaggiare il cuoio capelluto con una parte dell’impacco, prima di completarne l’applicazione.

ORTICA: un’ottimo rimedio per arginare il problema della forfora sin dalle prime sue manifestazioni. Per la sua preparazione, è necessario porre in infusione in 250 ml di acqua bollente un cucchiaino di fiori d’ortica essiccati, per 10-15 minuti. L’infuso deve essere filtrato e lasciato raffreddare prima di essere applicato sulla cute.

BARBABIETOLA: ritenuta un formidabile rimedio naturale contro la forfora. Si fanno bollire in una pentola sia le radici che i fiori della barbabietola, si filtrano con cura e si lascia raffreddare il tutto. Una volta pronto è possibile applicarlo sul cuoio capelluto massaggiando delicatamente le parti maggiormente interessate.

GEL DI SEMI DI LINO: un impacco adatto a combattere la forfora. Basta mettere a bagno 50 grammi di semi di lino in 250 ml d’acqua per tutta la notte. In seguito, con il loro liquido, andranno portati ad ebollizione all’interno di un pentolino fino alla formazione di una sostanza gelatinosa. Il gel di semi di lino andrà filtrato ed utilizzato come impacco antiforfora, massaggiandolo sul cuoio capelluto e lasciandolo agire per almeno 30 minuto prima dello shampoo.

CONSIGLI: E’ fondamentale cercare di risalire alle cause che originano il problema prima di buttarsi a capofitto su un particolare trattamento. La forfora può essere sia temporanea che cronica, e in quest’ultimo caso potrebbe anche essere un sintomo di una patologia più complessa come la dermatite seborroica. Inoltre é consigliabile evitare lavaggi troppo frequenti e massaggiare la cute in modo troppo violento ed è altresì sconsigliato l’utilizzo troppo prolungato di copricapi, che possono impedire alla cute di respirare in modo naturale.

Fonte: greenme.itambientebio.itrimedi-naturali.com

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