La dieta alcalina che mette KO la cellulite!

La dieta alcalina, ideata dallo statunitense Robert Young, ha moltissimi vantaggi: fa perdere peso, depura l’organismo e aiuta ad eliminare la cellulite. Basta una settimana per notare i primi benefici: scompare il gonfiore e ci si sente subito più leggeri!

Questa nasce, principalmente, per impedire l’acidificazione del sangue e ridurre, così, il rischio di sviluppare numerose malattie. Secondo Young, bisogna mangiare cibi più basici evitando quelli acidi.

Grazie all’abbondanza di vegetali crudi, rivitalizza e tonifica con un potente effetto antiage, “lavando” l’organismo con un’onda di acqua naturalmente ricca di vitamine, sali minerali, oligoelementi ed enzimi che, dall’intestino, permea tutti i tessuti fino ad arrivare ad ogni singola cellula (ecco perché e chiamata bio wash out).

Così ogni organo ritrova forza e funzionalità, compresa la pelle, che in una settimana diventa più luminosa, omogenea, idratata e giovane. E mentre i cuscinetti si riducono, gli scambi cellulari migliorano anche nelle zone cellulitiche: il corpo si “sgonfia” e la silhouette si rimodella naturalmente, guadagnando gambe più leggere e pancia piatta.

Grazie all’apporto di zuccheri “buoni” (che stimolano la produzione cerebrale di serotonina) e di enzimi ad azione rivitalizzante, elimina anche irritabilità ed insonnia, riequilibrando l’umore ed aiutandoti a vedere il mondo in rosa.

Il Dottor Maurizio Grassetto, esperto in idrologia medica e scienza dell’alimentazione, ci dice che:

«Il grande vantaggio è che funziona molto bene anche con chi di solito non riesce a portare a termine una dieta. Perché non lascia mai lo stomaco vuoto e quindi fa sparire il desiderio di cibo».

La dieta alcalina prevede, infatti, 10 mini-pasti al giorno, quasi tutti a base di cibi ricchi di fruttosio (frutta, verdura, miele…), che dà energia immediata senza però scatenare la produzione di insulina: l’ormone che regola il tasso degli zuccheri nel sangue e che, contemporaneamente, invia alle cellule adipose l’ordine di immagazzinare energia sotto forma di grasso.

Ma, quali alimenti bisogna mangiare?

  • Verdure: tutte ma, in modo particolare, carote, bieta, spinaci, sedano, cavolfiore, zucca e broccoli;
  • Cereali;
  • Pesce: spigola, salmone, tonno e trota;
  • Legumi: soprattutto fagioli;
  • Frutta: arancia, mele, pere, banane (anche sotto forma di succo), fragole, lime, ciliegie, mango, pompelmo, anans, avocado, datteri, uva, melone.
  • Tè verde e tisane a base di erbe
  • Acqua alcalina: principio cardine della dieta è consimarne almeno 2lt al giorno. Il consiglio è quello di consumare dell’acqua con un pH uguale o superiore ai 9.5.

Cibi da evitare (o almeno da limitare al 10-20% della complessiva dieta):

  • Carne;
  • Uova;
  • Latte e formaggi (soprattutto la ricotta). Vale anche per il latte di soia;
  • Pomodoro;
  • Zucchero raffinato (bianco);
  • Bevande: Caffè, Tè, vino;
  • Cioccolato;
  • Noci e arachidi.

Va, dunque, sfatato il mito che questa sia una dieta vegetariana, poiché è possibile mangiare alcuni tipi di pesce in gran quantità!

Fonte: cosmopolitan.it; benessere360.com

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