Januaria – Una notte al Museo del tesoro di San Gennaro

Museo di San Gennaro, Januara

L’Associazione Culturale NarteA e il Museo del Tesoro di San Gennaro
organizzano:

“Januaria – Una notte al Museo del tesoro di San Gennaro”

Visita guidata teatralizzata con degustazione finale dell’azienda agricola Nugnes.

Una notte dedicata all’arte, alla tradizione e all’enogastronomia per tutelare e riscoprire San Gennaro. L’Associazione Culturale NarteA e il Museo del Tesoro di San Gennaro, aprono in orario straordinario le porte del museo: domenica 29 maggio 2016 (a partire dalle ore 18:30) con l’evento “Januaria – Una Notte al Museo del Tesoro di San Gennaro”, per preservare e divulgare il patrimonio storico-artistico-culturale, con un format capace di coniugare la conoscenza al divertimento.

La visita guidata teatralizzata, con degustazione finale, offerta dall’azienda agricola Nugnes, farà scoprire tutti gli ambienti del Museo e conoscere le preziose opere e le storie legate al Museo del Tesoro di San Gennaro.

JANUARIA - UNA NOTTE AL MUSEO DEL TESORO DI SAN GENNARO

Foto: Mitra di San Gennaro

Attraverso la “spettacolarizzazione” dell’evento culturale, NarteA accompagna i visitatori in un vero e proprio viaggio nel tempo: la “memoria”, in senso storico, artistico e religioso, diventa protagonista della serata grazie al format che alterna all’interpretazione di attori professionisti in mise storica, la voce di un’esperta guida turistica.

La memoria di ogni uomo affonda le braccia nella storia dell’umanità: qui, tradizione e modernità interagiscono con la memoria collettiva, sintetizzandosi nei percorsi individuali e nell’identità popolare. Con venticinque milioni di devoti sparsi in tutto il mondo, San Gennaro è il santo cattolico più famoso e conosciuto nel mondo. Il Tesoro a lui dedicato è unico nel suo genere: formatosi lungo settecento anni di storia, grazie alle numerose donazioni, si è mantenuto intatto da allora, senza mai subire spoliazioni e senza che i suoi preziosi fossero venduti.

L’evento culturale è volto alla riscoperta di luoghi e parole che hanno contrassegnato nel tempo Napoli, partendo proprio da un luogo simbolo della città, qual è il Museo del Tesoro di San Gennaro. All’interno sarà possibile ammirare, in una rinnovata esposizione, la celebre mitra gemmata di San Gennaro dell’orafo Matteo Treglia, composta da 3694 pietre preziose e realizzata nel 1713 su commissione della Deputazione di San Gennaro, e la leggendaria collana da fare invidia alla corona inglese, in oro e argento, fatta da Michele Dato nel 1679 e arricchitasi fino al 1879 di varie pietre preziose con le donazioni di regnanti di tutta Europa.

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In esposizione anche la croce in argento e coralli (1707) della famiglia Spera, il calice in oro e pietre preziose donato nel 1761 da re Ferdinando IV e la pisside gemmata offerta da re Ferdinando II nel 1831. Ancora si potranno ammirare l’ostensorio in oro, argento e rubini dalla ricca decorazione circondata da una gloria di angeli tra tralci di vite e nuvole, donato a San Gennaro da Napoleone, tramite il cognato, Gioacchino Murat nel 1808 e anche l’altro ostensorio in oro, pietre preziose e smalti del 1837, di Maria Teresa d’Austria per le sue nozze con Ferdinando II.

In mostra anche il calice in oro zecchino offerto da Papa Pio IX nel 1849, per ringraziare i napoletani dopo essere stato ospitato in asilo a causa dei moti mazziniani di Roma, la croce episcopale in oro, smeraldi e diamanti donata da re Umberto I e Margherita di Savoia nel 1878 e la pisside in oro, corallo e malachite, realizzata dalla famiglia torrese degli Ascione e donata da Umberto di Savoia nel 1931, in occasione del suo trasferimento a Napoli dopo le nozze con Maria José, principessa del Belgio

La figura emblematica di un uomo, qual è stato “San Gennaro”, racchiude in sé un lunghissimo racconto, punteggiato di fatti, spesso in bilico, tra credo e superstizione, fede e agnosticismo, passione e scetticismo: questa visita guidata teatralizzata, mostrerà ambienti e personaggi che sono collegati alle principali vicende del “Ianuarius”.

L’interpretazione teatrale degli attori Andrea Fiorillo e Valeria Frallicciardi, offrirà al pubblico un’esperienza unica, per vivere sulla propria pelle l’emozioni del passato.

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata ai numeri 339.7020849 e 334.6227785. La quota partecipativa è di € 15,00 ed è inclusa di ingresso in orario straordinario al sito.

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