Graffe napoletane

Le graffe napoletane sono delle deliziose e sofficissime ciambelline fritte ricoperte di zucchero.

Dicono che si è soliti prepararle nel periodo di carnevale, ma a dire il vero, a Napoli le graffe si mangiano tutto l’anno; si possono gustare anche a colazione in qualsiasi bar della città ed in qualsiasi periodo dell’anno.

La ricetta delle graffe napoletane  è una di quelle che va avanti da generazioni in generazioni, difficilmente accade, ma se ne avanzasse qualcuna per il giorno dopo, può essere riscaldata anche per 10 secondi nel microonde.

INGREDIENTI:

– Per circa 20 graffe napoletane

  • 400 grammi di patate lessate (400 grammi di patate possono essere sostituiti da 200 grammi di latte appena tiepido)
  • 500 grammi farina 00
  • 10 grammi lievito di birra
  • 1 bustina vanillina
  • buccia di limone bio grattugiata
  • 40 grammi zucchero semolato
  • 1 uovo
  • un cucchiaio di liquore (facoltativo) di solito si usa il Marsala
  • 35 grammi burro morbido
  • 1 pizzico di sale
  • olio per friggere
  • zucchero semolato per la copertura q.b.

PROCEDIMENTO:

www.pompeiitaly.org
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Per prima cosa, lavare le patate e farle bollire fino a che, infilando una forchetta, risultano morbide (ma non troppo molli) e poi lasciarle intiepidire.

Su una spianatoia, versare la farina setacciata e unire la vanillina, lo zucchero, la buccia grattugiata di un limone ed il lievito sbriciolato e mescolare gli ingredienti. Fare un buco al centro della farina (se necessario, aggiungere altra farina fino ad ottenere un impasto morbido, ma non appiccicoso) unire l’uovo, il liquore e le patate sbucciate e schiacciate con l’apposito schiacciapatate ed iniziare ad amalgamare gli ingredienti.

Quando il composto inizia a diventare omogeneo, unire il burro e un pizzico di sale e lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido.

Trasferire l’impasto in una ciotola capiente, coprire con la pellicola ed un panno e lasciare in lievitazione fino al raddoppio (almeno 2 ore) in un luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria.

Passato il tempo di lievitazione, ricavare le graffe. Si può usare l’apposito attrezzino per formare la ciambelle, oppure dividere l’impasto in tanti pezzi (circa 50 grammi l’uno). 

Da ogni pezzo di impasto, ricavare un bastoncino del diametro di circa 1 cm chiuderlo alle estremità, formando la graffa continuando in questo modo fino a terminare l’impasto.

Coprire le graffe napoletane con un panno e lasciare in lievitazione per almeno 40/45 minuti.

Friggere in abbondante olio caldo, rigirandole spesso (cuociono in pochissimi minuti); metterle su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e passarle nello zucchero, coprendole completamente.

Il consiglio è di mettere poco zucchero nel piatto e sostituirlo man mano che assorbe olio…. le graffe napoletane sono pronte per essere gustate a colazione e anche a merenda 😉 

Fonte: blog.cookaround

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