Gli ormoni che aiutano mamma e bambino durante gravidanza e parto!

Il corpo delle donne, da sempre, è magnificamente attrezzato per portare in sé la vita, custodendola e facendola crescere.

Il corpo produce un analgesico naturale e che il piccolo dà un segnale quando è pronto per nascere. A presiedere a queste funzioni vi sono gli ormoni che regolano il nostro sistema.
Gli ormoni consentono alle donne di trasformarsi per ospitare e aiutare lo sviluppo del bambino. La loro funzione durante la gravidanza però non finisce qui.

Essi gestiscono l’aumento delle contrazioni durante il travaglio che poi si conclude con la nascita del piccolo e, infine, l’espulsione della placenta.  E ancora, dopo la nascita, favoriscono il legame tra mamma e figlio, aiutando la mamma a produrre nutrimento per il suo bimbo.

Esploriamo questo affascinante mondo in modo più dettagliato.

Ossitocina: l’ormone dell’amore e del legame
Si tratta dello strumento più conosciuto durante la nascita. L’ossitocina è l’ormone dell’amore, viene rilasciato durante gli abbracci, i baci, l’attività sessuale e l’orgasmo. L’ossitocina è coinvolta attivamente durante la fertilizzazione in quanto stimola la contrazione dei dotti maschili e femminili facendo sì che lo sperma trovi la sua strada verso l’uovo.

Questa sostanza è coinvolta nella nascita, dal momento che riduce lo stress e aumenta la fiducia e il legame, è l’ormone della nascita più importante, riduce il timore, lo stress tra mamma e bimbo durante il parto. L’ossitocina contrae ritmicamente l’utero contribuendo alla nascita del bimbo e all’espulsione della placenta.

Melatonina
Responsabile per i cicli di sonno e veglia. L’oscurità produce più melatonina che aiuta a rilassare il corpo e a prepararlo per il sonno. La melatonina lavora con l’ossitocina per rendere le contrazioni effettive.

Relaxina
Questo ormone ammorbidisce i legamenti e i muscoli del bacino permettendo loro di allungarsi e adattarsi al bambino. Consente ai tessuti di rilassarsi rendendo più facile al bambino adattarsi al canale del parto.

Catecolamina
Questi ormoni inibiscono la secrezione di ossitocina e quindi possono rallentare, fermare o addirittura invertire il progresso del travaglio.

Normalmente sono presenti in quantità molto bassa all’inizio del travaglio ma possono aumentare facilmente in caso di paura o disagio. Alti livelli di questo tipo di ormoni prolungano il travaglio. Poco prima del parto effettivo si assiste a un aumento di questi ormoni, la mamma avverte un incremento di energia, il bisogno di aggrapparsi a qualcosa e spingere. La corsa da catecolamine stimola numerose contrazioni molto forti che consentono al bimbo di venire alla luce.

Queste stesse sostanze vengono rilasciate con il bambino proteggendolo dalla mancanza di ossigeno e dallo stress durante il parto. Per questo motivo i piccini hanno gli occhi spalancati e sono molto attenti subito dopo la nascita. questo permette loro di legare subito con la mamma.

Beta endorfina: un antidolorifico naturale
La beta endorfina è un oppiaceo naturale, viene rilasciato dopo uno stress prolungato. Riduce la sensazione di dolore e promuove invece sensazioni di soddisfazione, euforia, dipendenza (favorendo una dipendenza reciproca tra mamma e figlio).

Alti livelli di questo ormone consentono alle donne di raggiungere uno stato differente di coscienza, uno stato che aiuta le donne ad avere un parto senza difficoltà. Di questa sostanza usufruisce anche il bimbo alleviando lo stress e il dolore di essere passato attraverso il canale del parto.

Prolattina: l’ormone del genitore
Questa sostanza facilita l’allattamento e prepara i polmoni del bambino e il suo cuore per la vita al di fuori del grembo materno.

Viene detta anche “l’ormone della madre” poiché stimola la mamma a prendersi cura dei bisogni del bambino. Alcuni recenti studi hanno dimostrato che questo ormone viene rilasciato nei papà udendo il pianto del bambino, spingendoli quindi ad accudirlo e a provvedere alla famiglia, quindi la prolattina è anche “l’ormone del papà”.

Naturalmente è molto importante affrontare le paure e lasciarsele alle spalle prima della nascita del figlio. Con alcune semplici tecniche si può imparare a reindirizzare la tua attenzione e accettare la nascita come una nuova, intensa esperienza.

Ricordatevi che le mamme hanno tutti gli strumenti per partorire con naturalezza e serenità.

fonte: universomamma.it

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