Giornata mondiale del gioco: il Lungomare Caracciolo come spazio ludico

 

Per celebrare la Giornata mondiale del gioco, lo spazio del Lungomare Caracciolo (Napoli), diventerà un grande, colorato e attrezzato spazio ludico a disposizione di tutta la città.

Sabato 28 maggio, dalle ore 10.00 alle 14.00, si celebrerà la Giornata Mondiale del Gioco, promossa dall’Assessorato al Welfare del Comune di Napoli – Servizi Politiche per l’Infanzia e l’Adolescenza, in collaborazione con la Ludoteca del Comune di Napoli e la Cooperativa Progetto Uomo che ha fondato Melagioco, il primo centro di cultura ludica in Campania.

Nove aree tematiche, con attività ludiche e momenti di scambio e confronto sulle buone prassi legate all’utilizzo del gioco nell’educazione e nella formazione, con diversi format per bambini e adulti.

L’evento, sancisce anche l’inizio ufficiale del progetto “Una Città per Giocare”: una proposta, della durata di un anno, per i territori e le realtà che vi operano, per contribuire allo sviluppo sostenibile, attraverso la riqualificazione di un numero consistente di spazi ludici e, favorendo, la nascita di reti formali ed informali, attraverso interventi-azioni di sperimentazione territoriale, in ogni Municipalità.

UNA CITTA’ PER GIOCARE Cultura ludica, indentità, partecipazione GIORNATA MONDIALE DEL GIOCO 28 maggio 2016 ore 10.00 – 14.00 LUNGOMARE CARACCIOLO

Le nove aree tematiche allestite sul lungomare, saranno incentrate sui temi che verranno approfonditi nell’ambito del progetto: Spazio Urbano, Scienza, Strada, Sana Alimentazione, Corpo, Arte, Mente, Sentimenti, Musica.

Il progetto, muove i passi dall’assunto che, non possiamo permettere che la cultura ludica, intesa come coinvolgimento emotivo e promozione della partecipazione attiva, venga cancellata. Non si tratta di paura del nuovo o nostalgia delle tradizioni, ma necessità di riscoprire il linguaggio, attraverso il quale, le comunità hanno, da sempre intrecciato rapporti, tramite la condivisione e il divertimento.

«La comunità che gioca, ha una tendenza naturale generale a farsi duratura, anche dopo che il gioco è finito. Non ogni partita di birilli, o di bridge, conduce alla formazione di un gruppo. Tuttavia, la sensazione di trovarsi insieme in una situazione eccezionale, di partecipare a una cosa importante, estende il suo fascino oltre la durata del solo gioco».

Così diceva lo storico olandese Johan Huizinga (1872-1945) che, nel suo saggio Homo Ludens (1938), esamina il gioco come elemento legante anche fra gli animali, rappresentando, al tempo stesso, un fondamento culturale e un fattore preculturale.

Napoli, sebbene sia una grande città, ha conservato moltissime tradizioni ludiche, raccontate da scrittori e drammaturghi come Raffaele Viviani, mentre, la Ludopedagogia nasce in Uruguay, ispirata all’educazione popolare del pedagogista brasiliano Paulo Freire (1921-1997), per reagire all’oppressione militare senza armi.

Obiettivi:

Una città per giocare, rappresenta un progetto per i territori e tutte le realtà che vi operano. L’obiettivo generale della proposta, è dare un contributo allo sviluppo sostenibile di Napoli, in linea con le indicazioni dell’Agenda 21 e sentito, sempre più, come un’esigenza per le politiche future.

Nelle nostre città, lo spazio ludico è stato circoscritto ad aree recintate, che creano una forte separazione fra le generazioni. La totale negazione ai bambini del contatto con la natura, o della possibilità di costruirsi il proprio spazio-tempo, inibisce il gioco spontaneo e la creatività.

Gli obiettivi specifici, sono quelli di riqualificare un numero consistente di spazi-gioco e luoghi di incontro fra coetanei, senza l’ossessiva presenza degli adulti; creare occasioni di incontro fra generazioni; promuovere il concetto di vivibilità della città, attraverso il gioco; dare vita a una nuova dimensione aggregante e creativa, per superare le tensioni e l’intolleranza; riscoprire il proprio quartiere; favorire la nascita di reti formali ed informali di promozione di percorsi di formazione/informazioni/partecipazione.

Tutto ciò, attraverso dieci interventi-azioni, uno in ogni Municipalità e cinque eventi cittadini, tre dei quali, a carattere Nazionale: rispettivamente, le edizioni 2016 e 2017 della Giornata Mondiale del Gioco e il LudobusSI, l’incontro nazionale dell’Associazione di Ludobus “Ali per giocare”. Gli altri due, invece, sono di rilevanza locale, rispettivamente il Concorso Mi scappa di Giocare”, con la premiazione prevista nell’ambito del Comicon 2017 e la Caccia al Tesoro Fotografica”.

Ogni intervento-azione si comporrà di una parte standard e di una che riguarderà una specificia tematica scelta dal gruppo di lavoro allargato e ogni azione formativa, sarà preceduta da un evento cittadino di sperimentazione territoriale in relazione all’identità del territorio.

A conclusione del progetto, verrà coinvolto ogni angolo della città, rendendola, per un giorno, una ludoteca diffusa, chiudendo strade al traffico, aprendo scuole, piazze, musei e teatri, attivando tutti i ludopoint cittadini, proponendo attività ludiche decentrate in luoghi informali della città.

Partners del progetto una Città per Giocare:

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