C’è differenza tra mirtilli e mirtilli selvatici?

A differenza dei mirtilli convenzionali, i mirtilli di bosco sono decisamente più piccoli e di conseguenza più impegnativi da raccogliere. I mirtilli coltivati presentano anch’essi una buccia blu scura, ma la polpa risulta essere, al contrario, di colore chiaro.

Come riconoscere i mirtilli selvatici?

In questo caso è molto più semplice riconoscere i mirtilli selvatici per due peculiarità: sono più piccoli, crescono singoli e non a grappolo, la polpa violastra anchè verde chiara ed hanno un gusto decisamente più intenso.

Quali sono i mirtilli più buoni?

CHANDLER: Mirtillo dalla buona resistenza al freddo, ha tra i suoi punti di forza il lungo periodo di produzione (4-5 settimane), la dimensione del frutto e il sapore gradevole dello stesso. Pianta adatta alla coltivazione anche oltre i 1000 metri di altitudine.

Che differenza c’è tra il mirtillo rosso e quello nero?

Quando si parla di mirtillo nero si intende, generalmente, la bacca dal colore blu che si consuma per la maggior parte come frutto fresco. Quando invece si parla di mirtillo rosso si intende la bacca dal tipico colore rosso.

Quali sono i mirtilli selvatici?

I mirtilli selvatici

I frutti dell’Vaccinium myrtillus sono chiamati mirtilli selvatici. Sono delle piccole bacche carnose di colore blu-violaceo, quasi tendenti al nero. La superficie esterna è coperta da una leggera patina cerosa.

Come distinguere i mirtilli?

Beh, ecco la prova del nove: spremeteli giusto un po’ tra le dita e guardate il colore della polpa: il mirtillo autentico sarà rossastro all’interno, quello che si finge tale e quindi da scartare sarà di colore biancastro. Se comunque assaggiate il mirtillo sbagliato non preoccupatevi, non è tossico.

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