Qual è l’effetto di una condanna ingiusta?

Come funziona la fungibilità?

L’istituto della fungibilità della pena detentiva trova il proprio referente normativo nell’art. 657 c.p.p. e consiste nella possibilità per il condannato di computare i periodi di carcerazione sofferti in custodia cautelare o espiati sine titulo nella determinazione della pena detentiva da eseguire per altro reato.

Quando si può chiedere la fungibilità?

Questo significa che l’istituto della fungibilità della pena opera soltanto quando la carcerazione espiata intervenga dopo la commissione del reato per il quale è incorso l’accertamento della pena da eseguire.

Come provvede lo Stato alla riparazione degli errori giudiziari?

La riparazione si attua mediante pagamento di una somma di denaro ovvero, tenuto conto delle condizioni dell’avente diritto e della natura del danno, mediante la costituzione di una rendita vitalizia. L’avente diritto, su sua domanda, può essere accolto in un istituto, a spese dello Stato.

Quanto ammonta il risarcimento per ingiusta detenzione?

In pratica, il risarcimento spettante per ogni giorno di ingiusta detenzione si ottiene dividendo l’importo massimo indennizzabile per il termine di sei anni espresso in giorni. Si avrà, pertanto: 516.456,90 diviso 2190 (giorni in sei anni) = 235,82.

Come si calcolano i giorni di liberazione anticipata?

Il beneficio della liberazione anticipata consente di detrarre quarantacinque giorni per ogni singolo semestre di pena scontata a favore del condannato a pena detentiva che abbia fornito prova di partecipazione all’opera di rieducazione (cosicché 6 mesi di pena scontata equivarranno a circa 7 mesi e 15 giorni di …

Cosa succede dopo l’obbligo di firma?

In tali casi la polizia giudiziaria segnalerà la violazione al magistrato competente che potrà emettere un’ordinanza con la quale verrà disposta una misura cautelare più gravosa e maggiormente limitativa della libertà personale, come ad esempio gli arresti domiciliari o la custodia cautelare in carcere.

Quali sono le misure cautelari personali?

Le misure cautelari si suddividono in: misure cautelari personali e reali. Le prime si distinguono in coercitive e interdittive. Le misure cautelari personali consistono in limitazioni della libertà personale; sono disposte da un giudice nella fase delle indagini preliminari o nella fase processuale.

Cosa vuol dire presofferto?

b) che vi sia un “presofferto“, ossia che l’imputato abbia già scontato una pena detentiva, anche domiciliare, magari a titolo di misura cautelare.”

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