Come riutilizzare i vecchi collant

Come riutilizzare i vecchi collant

I “collant”, soprattutto quelli più leggeri, si rompono e si rovinano facilmente.

Gettarli, rappresenterebbe, però, un vero peccato, dato che sono numerosi i loro riutilizzi intelligenti e creativi.

L’arte del riciclo è sempre più diffusa, gettare via ciò che abbiamo usato, dunque, capita sempre più di rado, poiché si è sempre in cerca di nuovi metodi di risparmio che ci permettono anche di rispettare l’ambiente.

Se avete dei collant smagliati o bucati, non gettateli, ma metteteli da parte: si possono riutilizzare in molti modi.

Ecco, dunque, delle belle idee per il riutilizzo ed il riciclo dei vecchi collant:

– Paraspifferi: tagliando un vecchio paio di collant, si può utilizzarne una gamba, imbottendola di tanti stracci o vecchi maglioni tagliati: basta annodare le estremità del collant rimaste aperte, ed il paraspifferi sarà pronto in un attimo.

– Collane e bracciali: adorate indossare accessori unici? I collant sono ottimi anche per realizzare collane e bracciali, semplici e perchè no, anche adornati di perline.
Il materiale migliore da cui partire, è rappresentato dai collant di filanca da bambina, da cui ritagliare delle fascette di circa un centimetro di larghezza e da utilizzare per creare dei cordoncini che verranno assemblati come bracciali e collane.

– Fiori: un’altra idea di riciclo creativo che prevede l’utilizzo di vecchi collant è costituita dalla realizzazione di fiori utilizzando il materiale ricavato da essi come tessuto per formare i petali.
L’apice del fiore dovrà essere creata con del fil di ferro sottile ed al di sopra di ogni petalo dovrà essere teso un pezzetto di tessuto del collant, da fissare meglio con qualche punto dato con ago e filo verso il centro del fiore, che può essere impreziosito con delle perline.

Come riutilizzare i vecchi collant fiori– Per lavare il bucato e per stenderlo: parte di collant può essere utilizzata come sacchetto protettivo per capi di piccole dimensioni che non si desidera rovinare, inserendoli al loro interno ed annodando l’estremità: saranno pronti per essere lavati in lavatrice.
Anche al momento di stendere capi molto delicati, possiamo ricorrere all’utilizzo di collant.
Basta utilizzare una parte di un vecchio collant tendendola come se fosse una corda, infilarla nelle maniche ed attaccare le molle da bucato direttamente sulle calze: gli abiti saranno perfettamente stesi e i collant riciclati!

– Pediluvio con scrub: riciclando la parte finale del collant e riempiendola con bicarbonato, farina d’avena e qualche goccia d’olio essenziale, potremmo concederci anche un pediluvio con annesso scrub.

– Orto: il tessuto dei collant più leggeri e trasparenti è adatto a proteggere alcuni ortaggi, formando una barriera contro insetti ed altri animaletti, senza dover ricorrere all’impiego di pesticidi.

– Elastici o fascia per i capelli: tagliate a striscioline e legandole con una striscia di nylon, si può utilizzare un collant anche come elastico, mentre tagliando le gambe dei collant e legandole fra loro formando una vera e propria treccia, unendo infine le due estremità cucite con un grosso ago e un filo altrettanto colorato, avremo una fascia per capelli pronta all’uso.

– Sacchetti profumati: da vecchi collant possiamo ricavare dei sacchetti leggeri per profumare gli armadi ed i cassetti, riempendoli di diverse varietà di piante: per esempio, rosmarino, rosa, lavanda, ecc. o oli essenziali, lasciando cadere qualche goccia sulle calze.

Potrebbe piacerti anche

0 commenti

Accedi

Registrati

Reimposta la tua password

Alcuni contenuto del sito web usano cookie che, al momento, sono disabilitati. Per una esperienza migliore di usabilità, consigliamo di abilitare i cookie sul nostro sito web. Voglio saperne di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi