“Il carico della formica”: una storia di accettazione e tolleranza!

Il carico della formica, libro gratuito di Play Libri

Ritorno all’attacco con “Il carico della formica” dell’autore Demetrio Verbaro. Il libro è scaricabile in formato ebook dal Google Play Libri (gratis, ovviamente), oppure acquistabile su Amazon,nella versione con copertina flessibile.

Dopo “Non dimenticare di abbracciarmi” e “Quel ragazzo all’ultimo banco”, ho deciso di continuare la mia rubrica sugli ebook gratuiti del Google Play, con questo libro, poiché, leggendo la trama, sono stata attirata, in particolar modo, da una frase scritta alla fine: «Sfido chiunque legga questo libro, a non avere questo pensiero: “Non avrei mai immaginato che sarebbe terminato in questo modo!”».

Dunque, spinta dalla curiosità di scoprire questo sorprendente finale, ho deciso di leggerlo per darvi una mia opinione in merito. Purtroppo, non posso farvi uno spoiler (anche se mi piacerebbe tanto xD).

Ecco la trama:

«Il romanzo, liberamente ispirato ad una storia vera, si svolge nel 2001 sulla splendida cornice paesaggistica di Reggio Calabria. Il protagonista è Carlo Fante: trent’anni, felicemente sposato con Rachele e padre di Riccardo, un dolcissimo bambino di quattro anni. L’azione comincia quando Carlo trova lavoro: giardiniere presso l’istituto psichiatrico “San Gregorio”. Carlo diventa amico di quattro pazienti speciali: Filippo, Mimì, Bart e Vera. Ognuno di essi porta un fardello nel cuore, errori fatti in passato, che trasportano come un pesante carico sulle spalle, proprio come una formica fa ogni giorno della sua vita, portando nella tana un chicco di grano dieci volte più grande del suo peso. Uno di essi, Filippo, resterà schiacciato dal pesante carico, Bart e Mimì, invece, riusciranno a disfarsene, tornando serenamente a vivere nella società. Carlo s’innamora perdutamente di Vera, trovandosi di fronte ad una scelta amletica: l’infinito amore per la propria famiglia (nel frattempo Rachele gli ha confidato di essere in dolce attesa) o la smisurata passione verso una donna bella da impazzire. Questa scelta si protrarrà fino allo sconvolgente finale del romanzo, che lascerà il lettore senza fiato, incollandolo agli ultimi capitoli del libro, ricchi di pathos e colpi di scena. Sfido chiunque legga questo libro, a non avere questo pensiero: “Non avrei mai immaginato che sarebbe terminato in questo modo!”. Il romanzo si potrebbe definire intimistico con venature dark, ricco di suggestioni paesaggistiche, dallo stile limpido e scorrevole.»

Dunque… parto dalla considerazione che, “Il carico della formica” è il primo figlio di carta di un giovanissimo Demetrio. Leggendo il romanzo, si denota, infatti, uno stile un po’ “immaturo” (che non è un male!), poiché ogni tanto ci si perde, si resta un tantino confusi. La storia, comunque, riesce a coinvolgere, soprattutto quando, arriva la sorpresa della fase conclusiva. La trama non mente!

Un romanzo di crescita, di informazione, di rilessione. Un racconto che pone in essere un panorama sociale complesso, storie forti rese ancora più gravi dal fatto che sono realmente accadute.

Ciò che ho adorato, è stata la metafora messa in evidenza dal titolo: ognuno dei personaggi ha un “fardello nel cuore, errori fatti in passato”, che li hanno segnati per la vita e che, dunque, li costringe a dover trasportare un carico pesante, “proprio come una formica fa ogni giorno della sua vita, portando nella tana un chicco di grano dieci volte più grande del suo peso.”

Ho trovato, poi, ben delineati i background dei diversi personaggi, che riescono ad amalgamarsi bene alla vicenda centrale, attraverso flashback, che riportano a frammenti di vite complicate.

È stata realizzata anche una trasposizione cinematografica del libro che, attualmente, sta partecipando a diversi concorsi nazionali. Una volta conslusi, l’autore potrà caricare l’opera completa su youtube e/o venderla in DVD. Nel frattempo, godiamoci il trailer:

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Girato a Reggio Calabria; diretto da Paolo Foti con l’aiuto regia di Martina Orlando; interpretato dallo stesso Demetrio Verbaro, con Thomas Verbaro, Giulia De Luca, Lelio Naccari, Paola Nicolò, Antonino Sgrò. La musica originale è di Ivan Zumbo e Filippo Ambroggio; sound di Amitt Kelvin Darimdur.

P.S. A breve, uscirà il suo nuovo romanzo, “Ora, per sempre e oltre”, che lo stesso Verbaro considera come il suo romanzo di maturazione. Staremo a vedere!

Prossimamente, recensirò anche altri libri dello stesso autore e non solo, quindi, continuate a seguirci. Nel frattempo, fatemi sapere cosa ne pensate, lasciando un commento! 😀

 

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