Biscotti di Castellammare: ecco la ricetta ed un po’ di storia!

I biscotti di Castellammare furono creati nel 1848 a Castellammare di Stabia (NA) dai fratelli Giovanni e Francesco Riccardi.

Con il passare dei decenni, le famiglie di Napoli e provincia, non perdevano l’occasione di giungere a Castellammare di Stabia per assaporare questi biscotti che, per tradizione, venivano inzuppati nell’acqua della Madonna (la cui sorgente si trova proprio nella bella Castellammare).

La storia narra che, nel 1941, Donna Concetta, figlia di Francesco Riccardi ed erede della ricetta, tenesse tanto a non volerla vendere che venne avvelenata. Fortunatamente, la donna, prima della sua morte, aveva confidato la ricetta al nipote Mariano, il quale, tramandando la ricetta prima ai figli e poi ai nipoti, ha consentito di far giungere questi biscotti fino ai giorni nostri e di trasformarli nel simbolo di questa bellissima località costiera.

Ecco, dunque, gli ingredienti ed il procedimento per realizzare i deliziosi biscotti di Castellammare.

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Ingredienti (dosi per circa 2 teglie):

Procedimento:

Per preparare il lievitino: sciogliere in una ciotola il lievito di birra con 70ml di acqua tiepida.
Aggiungere 70g di farina setacciata.
Mescolare con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo: dovrà essere appiccicoso e privo di grumi.
Coprire con un canovaccio e lasciar riposare per 1 ora a temperatura ambiente.

Per preparare l’impasto: mettere la rimanente farina in una ciotola capiente, formare una fontana e versarci all’interno il lievitino, il burro tagliato a pezzettini, lo zucchero, la vanillina e la rimanente acqua.
Lavorare gli ingredienti inizialmente con una forchetta.
Poi quando sarà stata assorbita quasi tutta la farina, versare l’impasto sul piano da lavoro.

Lavorare l’impasto con le mani per 10 minuti, quindi formare una palla.

Porre l’impasto così realizzato all’interno di una ciotola spolverizzata con un po’ di farina, coprire con un canovaccio e lasciar riposare per un paio d’ore al caldo.

Versare l’impasto lievitato sulla spianatoia e dividerlo in pezzi da 60g l’uno.

Con le mani, ed aiutandosi con un po’ di farina, creare dei salamini non troppo larghi (massimo 2cm).

Disporre i salamini così realizzati in una teglia foderata di carta da forno, avendo cura di distanziarli gli uni dagli altri; coprire la teglia con un canovaccio e far riposare per 1 ora al riparo dal freddo e correnti d’aria.

Cuocerli a 170° per circa 20 minuti, finché i biscotti non si saranno ben dorati.

Far raffreddare i biscotti su una gratella in modo tale che si asciughino per bene.

Consumare i biscotti inzuppandoli, come vuole la tradizione, nell’acqua della Madonna oppure nel Rum o nel Vin Santo.

[cml_media_alt id='42699']Tre varianti del Biscotto di Castellammare. (www.girogiromondo.com)[/cml_media_alt]
Tre varianti del Biscotto di Castellammare. (www.girogiromondo.com)

Alcuni trucchi e consigli:
1) Se non si riesce a reperire l’acqua della Madonna si può sostituire con un’acqua leggermente frizzante.
2) Per preparare dei biscotti ancora più golosi: prima di infornarli, spennellarli con acqua tiepida e spolverizzarli con dello zucchero a velo vanigliato!

Fonte: fragolaelettrica.com

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