Alimentatori, per saperne di più.

alimentatore pc

Che cos’è l’alimentatore?

L’alimentatore, chiamato anche PSU (Power Supply Unit), è un componente che ha il compito di alimentare in maniera corretta tutte le componenti presenti all’interno del computer stesso inviando le giuste tensioni di alimentazione. Molti però non sanno che l’alimentatore è anche il responsabile del consumo del nostro computer e che più è efficiente, meno corrente consumerà il nostro PC. Vediamo quindi di capire quali fattori bisogna tenere in considerazione quando acquistiamo un alimentatore nuovo.

Che cos’è l’efficienza ?

L’efficienza viene definita come il rapporto tra la potenza in uscita e quella in entrata e si misura in percentuale. In parole povere, l’efficienza (che non può essere

mai pari al 100%) è il rapporto tra quanta energia entra dalla presa di corrente e quanta viene usata dalle componenti all’interno del nostro computer, il resto di questa energia viene “speso” in calore. Ad esempio con un alimentatore da 500 watt, che ha un’efficienza dell’80%, non significa che avremo a disposizione 400 watt (cioè l’80% di 500 watt) per il nostro PC ma che verranno assorbiti 625 watt (ovvero 500 diviso 0.8, cioè l’80% di efficienza) dalla presa di corrente ed erogati 500 watt per il nostro PC.

La differenza (cioè 625-500=125 watt) verrà trasformata in calore e quindi persa. C’è da dire che oltre a questa potenza dispersa, in un computer, ci sono anche altre componenti che disperdono energia: processore, scheda video, scheda madre, memoria, disco fisso e in gener

ale tutti i circuiti integrati. L’efficienza di un alimentatore quindi è un fattore molto importante e tende a calare con la richiesta di energia: l’alimentatore economico ci farà consumare sempre di più rispetto ad un alimentatore efficiente, quindi i soldi risparmiati durante l’acquisto di un alimentatore economico verranno “recuperati” (e superati) molto presto col consumo del nostro computer.  

alimentatore pcNegli alimentatori più moderni il Power Factor Correction, o Correzione del Fattore di Potenza, può essere sia di tipo attivo (chiamato PFC attivo), che è migliore ma che ha un costo più elevato, sia di tipo passivo (chiamato PFC passivo), che costa di meno ma che ha un consumo maggiore. Se è possibile quindi, scegliamo sempre un alimentatore per PC fisso con PFC attivo anche se ormai in commercio dovrebbero esserci solo alimentatori con PFC attivo, ma è sempre meglio informarsi.

Gli alimentatori che sono conformi allo standard Energy Star 5.0 e allo standard ErP, sono tutti alimentatori molto efficienti ma, in particolare, bisogna scegliere un alimentatore che sia conforme anche allo standard 80 Plus che ha il compito di indicare quali sono gli alimentatori di miglior qualità e che hanno un’efficienza minima dell’80%. Attualmente esistono 6 diversi tipi di standard 80 Plus. Il “peggiore” è l’80 Plus, mentre il migliore è l’80 Plus Titanium. Ovviamente i modelli certificati 80 Plus Gold, Platinum e Titanium, sono quelli più efficienti ma anche quelli più costosi, a causa della loro complessità.

C’è da dire anche che quando un computer è spento, non è realmente spento ma si trova nella modalità di standby: questo vuol dire che l’alimentatore continua a consumare corrente anche a computer spento, ecco perché è meglio scegliere possibilmente alimentatori che sono conformi anche agli standard ErP/EuP, perché certificano che in questa modalità di standby gli alimentatori consumano meno di 1 watt. Un’altra cosa molto importante da tenere in considerazione quando compriamo un alimentatore, è la linea dei +12 volt, la quale rappresenta la tensione maggiormente utilizzata all’interno dei nostri computer e quindi dovrebbe essere quella che fornisce la maggior parte di watt rispetto alle altre linee dei 3.3 e dei 5 Volt. Ad esempio con un alimentatore da 500 watt è inutile avere 350 watt sulle linee da 3.3 e 5 Volt e 250 watt su quella dei +12 Volt.

Sarebbe quindi da preferire un alimentatore da 500 watt che ha invece 350 watt sulla linea dei +12 Volt e 250 watt sulle linee da 3.3 e 5 Volt. Siccome col passare degli anni, un alimentatore non è più in grado di garantire la stessa capacità di watt che garantiva da nuovo, sarebbe sempre meglio scegliere un alimentatore con una capacità leggermente maggiore rispetto a quella di cui abbiamo realmente bisogno, soprattutto se abbiamo intenzione di tenerlo per molto tempo.

Modulare o non modulare ?

Oggigiorno esistono in commercio alimentatori per PC che sono modulari o non modulari. Ma cosa significa modulare o non modulare ? Un alimentatore modulare è semplicemente un alimentatore sul quale è possibile collegare solo i cavi di cui abbiamo realmente bisogno, con un conseguente risparmio in termini di spazio e a vantaggio anche della circolazione dell’aria all’interno del nostro computer; al contrario, un alimentatore non modulare è un classico alimentatore dove sono già attaccati tutti i cavi necessari.  

Quale alimentatore scegliere ?

Tra le marche di alimentatori per computer desktop vi segnalo: Aerocool, Antec, be quiet!, Cooler Master, Corsair, Enermax, Seasonic e Thermaltake che dovrebbero essere le migliori, ma ce ne sono anche altre meno conosciute. Concludendo, un alimentatore va scelto in base alle reali necessità e non secondo il principio “più grande è e meglio è”. Tanto per essere sicuri, prima dell’acquisto di un alimentatore per PC, informatevi il più possibile e non compratelo “al volo”, potreste pentirvene.

Non sperate di portarvi a casa un buon alimentatore da 600 watt spendendo 35/40 euro e prestate soprattutto attenzione alla garanzia: le marche migliori offrono mediamente una garanzia di ben 5 anni mentre gli alimentatori economici non più di 2. Prestate attenzione anche alla rumorosità dell’alimentatore, soprattutto se volete un computer silenzioso: ventole più grandi di solito girano ad una velocità minore, provocando quindi meno rumore (per chi vuole il silenzio assoluto, vi ricordo che esistono anche alimentatori passivi, cioè senza alcuna ventola). Inoltre, se state acquistando un alimentatore per un computer da gaming, vi consiglio di prestare attenzione al supporto SLI e CrossFire che consente di utilizzare, volendo, anche più schede video contemporaneamente (Nvidia e ATI/AMD).

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